Gps della Polizia attaccato all'auto, bloccato con 32 chili di droga

ZINGONIA - Un marocchino di 41 anni è stato arrestato ieri dagli agenti della Squadra Mobile. Lo tenevano d'occhio nei suoi spostamenti grazie a un Gps piazzato sotto alla sua vettura. Gli agenti, dopo aver assistito al suo rifornimento di droga a Osio Sotto, sono intervenuti in paese per l'arresto

Da tempo gli uomini della Squadra Mobile erano sulle sue tracce, convinti di avere a che fare con uno dei maggiori "distributori" di droga nell'area di Zingonia. Ieri non hanno più avuto dubbi: dopo avergli piazzato un dispositivo satellitare sotto alla vettura, ne hanno seguito tutti gli spostamenti fino ad arrivare al suo arresto.

Protagonista della vicenda è un marocchino di 41 anni che, ignaro di essere tenuto sott'occhio dalle forze dell'ordine, si è spostato sul territorio in tutta tranquillità per il suo giro di droga. Gli agenti lo hanno seguito quando è andato a Osio Sotto dove, nei pressi di un'autofficina, ha consegnato un pacco di soldi ritirando tutta la partita di merce, hashish per la precisione, che ha caricato sulla sua vettura.

Fatto il "pieno", è andato a scaricarla nella sua abitazione a Bergamo, tenendo con sé una parte da portare a Zingonia dove è stato finalmente bloccato dalla Polizia nei pressi della fontana del Missile.

Un po' a fatica, a dire il vero, perché alcuni suoi connazionali hanno accennato un minimo di resistenza per impedire l'arresto, poi hanno capito che c'era ben poco da scherzare e da fare gli eroi.

Per il marocchino sono scattate le manette ai polsi. Dovrà rispondere davanti al giudice dell'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.