Gori: "Il 2017 sarà l'anno dedicato alle periferie"

BERGAMO - C'è soddisfazione in Comune per l'arrivo dei 18 milioni messi a disposizione dal Governo per la riqualificazione delle periferie. Nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione ufficiale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri

“L'avevamo anticipato: il 2017 sarà l'anno delle periferie. A maggior ragione lo possiamo dire oggi di fronte alla notizia dei 18 milioni di euro conquistati attraverso il Bando del Governo”. Così il sindaco Giorgio Gori commenta la conferma pervenuta nei giorni scorsi da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri del finanziamento di 18 milioni di euro per progetti previsti dal Comune di Bergamo a favore delle periferie.

“Sapevamo già che tutti i 121 progetti presentati sarebbero stati integralmente finanziati (lo aveva anticipato all'assemblea Anci di Bari lo stesso Premier Renzi), – prosegue Gori - ma non sapevamo se saremmo stati tra i primi comuni a ricevere il contributo (sul 2016 sono disponibili infatti solo 500 milioni, sui 2.1 miliardi complessivamente necessari). La notizia, pervenuta attraverso una comunicazione ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è dunque un successo per la nostra amministrazione, perché certifica che il nostro progetto è stato giudicato tra i migliori”.

Sono 41 progetti (di cui 34 su strutture comunali) che il Comune ha previsto e per i quali ha chiesto il finanziamento attraverso il bando periferie predisposto mesi fa dal Governo: tra questi spiccano la rifunzionalizzazione della ex Centrale di via Daste e Spalenga, della pista ciclopedonale da Boccaleone al centro città, la passerella sopra la ferrovia in via Rosa, la connessione tra la parte nord e sud del quartiere di Grumello del Piano, il parcheggio all’ex Gasometro, il wifi e oasi digitali nelle piazze, la riconversione del vecchio palaghiaccio alla Malpensata, la riqualificazione di parchi e di edilizia residenziale pubblica, la sistemazione dell’ex convento del Galgario per l’accoglienza delle persone senza fissa dimora e il potenziamento e la valorizzazione delle reti sociali di quartiere. Un lavoro di squadra di grande complessità, stilato da più assessorati e che ha coinvolto molti uffici comunali.

“I 18 milioni di euro ci consentiranno di attivare fin dai prossimi mesi la realizzazione di numerose opere in diversi quartieri della periferia di Bergamo, - commenta Gori - progetti per i quali è già stata completata la progettazione, e di liberare risorse per gli altri quartieri. L'obiettivo, nell'insieme, è quello di rafforzare la coesione sociale (a cui verranno destinate specifiche risorse) e migliorare la qualità della vita in tutti i quartieri della città, a partire da quelli in cui sono più urgenti gli interventi di "rammendo" del tessuto urbano”.