Furti di rame e di ricambi per auto: banda intercettata nella bergamasca, quattro arresti

ROMANO DI LOMBARDIA - Ieri mattina quattro romeni sono stati intercettati in città e arrestati dai Carabinieri. Sono i componenti di una banda che ha messo a segno 22 furti in tutto il nord Italia. Con preferenza per il rame nei cantieri e i veicoli per la rivendita di pezzi di ricambio

Avevano messo a segno ventidue furti già accertati in tutto il nord Italia. Con una preferenza particolare per Veneto e Friuli, ma senza disdegnare incursioni in Lombardia e perfino in Liguria: cinque romeni ieri mattina sono stati arrestati dai Carabinieri. Quattro intercettati nella bergamasca a Romano di Lombardia, uno nel vicentino.

Sulle loro tracce, ormai da mesi, i Carabinieri di Portogruaro che avevano iniziato a indagare su questi ripetuti furti. Tra gli obiettivi preferiti il rame, in modo particolare quello dei cantieri, e i veicoli per la rivendita di pezzi di ricambio o pneumatici.

Nella mattinata di ieri, finalmente, in esecuzione delle ordinanza firmate dal Giudice per le indagini preliminari di Pordenone, cinque persone sono state arrestate. Due quelle ancora ricercate per poter considerare chiusa l'operazione e dire di aver consegnato alla giustizia tutti i responsabili.

Una banda ben organizzata, che agiva sempre con l'autocarro per il trasporto della merce rubata, ma accompagnato sempre da una potente Audi, probabilmente da utilizzare per la fuga in caso di necessità. Proprio questa automobile, che finiti i colpi tornava nella bergamasca, ha indirizzato le indagini anche nella nostra città.

Quattro componenti della banda sono stati intercettati a Romano di Lombardia. Le indagini in provincia, però, sono tutt'altro che concluse. Carabinieri al lavoro per scoprire quali sono le aziende italiane compiacenti che garantivano talvolta lo stoccaggio o addirittura il riciclo del materiale rubato.