Falsa laurea del sindaco Pezzoni: la Procura apre il fascicolo

TREVIGLIO - Il Pm Giancarlo Mancusi ieri mattina ha aperto un fascicolo a carico del sindaco Beppe Pezzoni, in seguito alla sua confessione choc sulla laurea mai conseguita. Si profila l'ipotesi di reato per truffa aggravata e falso ideologico per il preside dell'istituto salesiano Don Bosco.

Un bel terremoto all'orizzonte per il sindaco Beppe Pezzoni: dopo aver confessato pubblicamente su Facebook di non aver mai conseguito la laurea in lettere che figura nel suo curriculum, ora interviene anche la Procura della Repubblica.

Il Pm Giancarlo Mancusi ieri mattina pare abbia aperto un fascicolo a carico del preside dell'istituto salesiano Don Bosco, con ipotesi di reato per truffa aggravata e falso ideologico per quel titolo accademico che ha dichiarato di avere dal 2001 e che, quattordici anni dopo, si scopre che in realtà non possiede.

Sconcerto anche all'interno dello stesso istituto dove Pezzoni ha iniziato a insegnare nel 1999 con le prime supplenze. Poi, passo dopo passo, la "scalata professionale" fino al gradino più alto di coordinatore didattico raggiunto nel 2009.

Resta un mistero da chiarire quel certificato che l'istituto possiede riguardo al conseguimento della laurea di Pezzoni, apparentemente rilasciato dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che, tuttavia, nei suoi elenchi dei laureati non trova l'attuale sindaco di Treviglio e, tantomeno, la sua tesi.