Erano clandestini, non profughi: espulsi da Lizzola

VALBONDIONE - Venti extracomunitari, in gran parte pachistani e bengalesi ospiti nella località di Lizzola, ieri pomeriggio su ordine della Prefettura sono stati trasferiti all'aeroporto di Malpensa ed espulsi dall'Italia: non erano profughi ma semplici clandestini.

Prelevati e accompagnati alla frontiera: venti extracomunitari presenti in paese non sono stati considerati "profughi" ma veri e propri clandestini che non hanno alcun diritto di rimanere in Italia. La commissione territoriale ha ritenuto che queste venti persone, in gran parte bengalesi e pachistani, non risultano in fuga da conflitti bellici o di emergenza: sono pertanto da ritenere a tutti gli effetti semplici migranti che non hanno documenti in regola. In una sola parola: clandestini. Che hanno approfittato dell'arrivo di massa dei profughi per fare il loro ingresso nel nostro Paese.

Una decisione davvero sorprendente, sia perché non sappiamo neanche se esistono precedenti di questo tipo, sia perché queste persone non erano appena arrivate: erano ospiti da circa un anno.

In ogni caso ieri con tre pullmini e con la presenza dei Carabinieri, le venti persone sono state trasferite a Bergamo su ordine della Prefettura. Poi sono stati trasportati all'aeroporto di Malpensa per essere rimpatriati nel Paese d'origine.