Elezioni: in provincia al voto meno di un elettore su due

Il dato è basso: alla rilevazione delle 19 risulta che i cittadini andati alle urne per il ballottaggio sono stati pari al 48,09 per cento degli aventi diritto. Un dato molto superiore alla media registrata in Lombardia (39,88 per cento) ma decisamente inferiore a quello del 5 giugno

Il dato è di gran lunga superiore alla media registrata nel resto della Lombardia, ma è tutto sommato sconfortante: alla rilevazione delle 19 risulta che si è recato alle urne il 48,09 per cento degli aventi diritto. Meglio di quanto è avvenuto in generale nella nostra regione (39,88 per cento), leggermente meno della provincia di Sondrio che continua a detenere il primato con il 48,72 per cento. Molto più staccate le altre province: Monza e Brianza (39,95 per cento), seguita da Milano (39,68 per cento) e Varese (39,07 per cento).

Se a mezzogiorno il distacco dal voto del primo turno sembrava tutto sommato contenuto (19,82 per cento contro il 21,68 per cento di due settimane fa), con il voto dato delle 19 la differenza si vede bene: il 48,09 per cento rilevato risulta ben lontano dal 54,92 per cento della prima domenica del mese.

Enormi differenze tra i due Comuni al voto, così com'era avvenuto il 5 giugno. L'interesse continua a essere maggiore a Caravaggio, dov'è andato a votare il 52,06 per cento degli elettori (58,54 per cento due settimane fa), mentre a Treviglio la quota è del 45,91 per cento (52,95 per cento a inizio mese).