E' ai domiciliari, botte alla convivente: lo portano in carcere

Costretto ai domiciliari dopo aver rapinato lo scorso anno un ragazzo sulla riviera romagnola, un senegalese di 34 anni non è stato capace di convivere pacificamente con la compagna e i figli della donna. Visto che in qualche occasione ha alzato le mani, è stato portato in carcere

Essere finito ai domiciliari, molto probabilmente, non gli è bastato: un senegalese di 34 anni, dopo aver malmenato la su compagna e i figli della donna, ieri è stato "prelevato" dai Carabinieri che lo hanno portato direttamente in carcere.

L'extracomunitario era stato arrestato lo scorso anno sulla riviera romagnola. Insieme ad amici, armato di bottiglia spaccata in due, aveva rapinato un ragazzo. I Carabinieri erano però riusciti ad acciuffarlo e lui si era ritrovato ai domiciliari.

In casa, però, la convivenza forzata a tempo pieno con la compagna e i figli di quest'ultima non si è rivelata affatto semplice. In diverse occasioni l'extracomunitario non ha esitato ad alzare le mani. Finché la donna, di nazionalità italiana, si è rivolta ai Carabinieri. Per lui si sono aperte le porte del carcere.