Crolla la parete del cantiere: morto un uomo di 42 anni

VILLA D'ADDA - Tragedia in un cantiere. Un uomo di 42 anni, residente in paese, è morto a Merate, schiacciato da una parete mentre cercava di collocare una pompa per l'estrazione dell'acqua dalla condotta fognaria durante le operazioni di scavo. Inutile l'arrivo dei soccorritori

Stava lavorando nel cantiere a Merate quando, all'improvviso, una parete gli è franata addosso: Simone Carissimi, un uomo di 42 anni residente a Villa d'Adda, ieri non ce l'ha fatta a sopravvivere. I soccorritori, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso.

L'uomo era impegnato in un cantiere edile in via Monte Grappa per conto dell'impresa edilizia Ravasio di Carvico. La tragedia è avvenuta poco prima delle 10 quando, impegnato nel suo lavoro con la pala meccanica sulla condotta fognaria di una vecchia palazzina in ristrutturazione, è sceso per sistemare la pompa di estrazione dell'acqua.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri una parete, probabilmente non più stabile a causa della pioggia caduta in abbondanza nei giorni scorsi, è crollata in quel momento schiacciandolo.

Proprio in quel momento è sopraggiunto il titolare dell'impresa, che ha chiamato il 118 e ha cercato di aiutarlo. Sul posto è arrivata l'ambulanza della Croce Bianca con l'automedica. Insieme a loro anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso per arresto cardiocircolatorio a seguito di trauma da schiacciamento.

La salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale di Lecco. Domani sarà eseguita l'autopsia. Il sostituto procuratore Silvia Zannini, giunta sul posto con il medico legale e il personale dell'Ats di Monza e Brianza e di Lecco, ha disposto il sequestro del cantiere per fare luce sulla vicenda.