Covo, l'ex marmificio Alimonti trasformato in discarica: la Finanza mette l'area sotto sequestro

COVO - Una mattinata di sopralluogo alla ex Alimonti per gli uomini della Guardia di Finanza della Compagnia di Treviglio. Dopo ripetute segnalazioni i militari si sono recati sul posto insieme ai tecnici dell'Arpa. Alla fine sono stati messi i sigilli, l'area è sotto sequestro

Una quindicina di militari della Guardia di Finanza di Treviglio, con il supporto dell'elicottero giunto da Varese e con l'intervento dei tecnici dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) di Bergamo. E' scattato così ieri mattina il sopralluogo a Covo nella sede della ex Alimonti, il marmificio che ha chiuso i battenti oltre dieci anni fa e che, come sostenevano alcune segnalazioni, era ormai diventato una discarica a cielo aperto.

In effetti i militari, nell'area di 50 mila metri quadrati, hanno trovato rifiuti di ogni tipo. Da un centinaio di barili di olio su cui spicca il simbolo del pericolo chimico, a pneumatici in quantità disseminati un po' ovunque, a uno strano liquido che sarà ancora de definire, amianto, scarti di lavorazione.

Con il primo pomeriggio di ieri si è chiuso il sopralluogo e sono stati messi i sigilli. Ora resta da capire se si tratta anche di rifiuti pericolosi e se saranno presi provvedimenti da parte dell'autorità giudiziaria.