Condannato per tentato omicidio ed espulso: lo hanno trovato in sala giochi

DALMINE - L'omicidio che aveva tentato a Torino nel 2013 e l'espulsione dall'Italia con accompagnamento alla frontiera nell'autunno 2016, lui li aveva già dimenticati. La giustizia, però, di lui si ricordava benissimo. L'albanese, trovato in sala giochi a Dalmine, è finito in carcere

Era stato arrestato per un tentato omicidio, condannato ed espulso dall'Italia. Problema risolto? No. L'albanese, 34 anni, nella notte tra martedì e mercoledì è stato sorpresa in una sala giochi di Dalmine dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio. Ora è stato accompagnato in carcere a Bergamo, dove sconterà la sua pena.

L'extracomunitario era stato condannato per un omicidio tentato a Torino nel 2013 in un locale pubblico. Mentre la giustizia faceva il suo corso, lui nell'autunno 2016 è stato espulso dall'Italia su decisione della Prefettura di Brescia con accompagnamento coattivo alla frontiera.

Tutto inutile. E' tornato, come se niente fosse, in barba a quel provvedimento e ai fatti commessi a Torino. Questa volta, però, gli è andata male. Mentre lui pensava a divertirsi nella sala giochi, la giustizia non si era dimenticata del conto in sospeso.

Trovato nella sala giochi, con un documento falso, è stato riconosciuto attraverso le impronte digitali. Poi, per lui, si sono aperte le porte del carcere di via Gleno, dove trascorrerà 3 anni e 4 mesi.