Condannato per furto, il giorno dopo commette la rapina: arrestato insieme al complice

ENTRATICO - Si è conclusa con l'arresto la rapina al bar Sinthony nella mattinata di giovedì. I due malviventi già da tempo erano controllati dalle forze dell'ordine che stavano indagando sul fenomeno dei furti di auto e scooter utilizzati per commettere reati.

Mercoledì era stato condannato in tribunale a 1 anno e 8 mesi per il furto di un'auto. Un trentanovenne di Riva di Solto, giovedì mattina, è stato arrestto dalla Polizia Stradale durante una rapina a Entratico. In manette con lui anche un uomo di 66 anni residente a Gorlago.

I due già da tempo erano controllati dalla forze dell'ordine, che avevano avviato l'indagine "One", con riferimento alla Fiat Uno sparita a Gorlago inizio anno, per porre fine all'attività di furto di automobili e di motocicli nella zona con lo scopo di compiere reati.

Verso le 5 di giovedì mattina, utilizzando uno scooter Mbk a cui avevano tolto la targa, indossando il casco integrale e impugnando due pistole sono entrati nel bar "Sinthony" di Entratico per la rapina, ma avevano già gli agenti della Polstrada di Bergamo e Seriate alle loro calcagna e hanno dovuto arrendersi. Da accertamenti si è scoperti che le due pistole, con matricola abrasa, erano perfettamente funzionanti. Una risultava rubata nel pavese undici anni fa.

Dalla perquisizione domiciliare è emerso che uno dei due aveva in casa un mitra Beretta datato 1938 ma ancora funzionante, cartucce e  munizioni da guerra. In più tre giubbetti contraffatti della Guardia di Finanza, parrucche, anche il fondotinta utilizzato per scurire un po' il viso e dare l'impressione di essere straniero.

I due sono finiti in carcere. Indagini ancora in corso per cercare di capire se il materiale trovato in casa può essere stato utilizzato per commettere altri reati.