Con la bimba in braccio aggredisce i Carabinieri: senegalese arrestato

ANTEGNATE - Quando sono arrivati i Carabinieri al centro commerciale, chiamati dal personale di un negozio che avevano appena ricevuto una banconota falsa, il marito della donna ha cercato di difenderla. Purtroppo non solo a parole. Pur avendo in braccio la bimba di due anni ha cercato di colpirli

Voleva difendere la moglie, che si era cacciata nei guai: un senegalese di 27 anni, mercoledì, ha aggredito ad Antegnate i Carabinieri mentre teneva in braccio la bimba di due anni. Per lui è scattato l'arresto, per la moglie una denuncia.

Il fatto è successo al centro commerciale quando la moglie ha pagato l'acquisto di alcuni capi di abbigliamento utilizzando banconote false. Il personale del negozio, che si è accorto di avere tra le mani carta straccia, ha subito chiamato il 112.

Sul posto sono arrivati i Carabinieri di Treviglio, ma a quel punto l'extracomunitario ha iniziato a dare i numeri nel tentativo di evitare che potessero avvicinarsi alla moglie e ricevere tra le mani i suoi documenti.

A nulla è valso il tentativo dei militari di calmarlo, facendogli presente che proseguendo nel suo atteggiamento avrebbe pagato le conseguenze. Lui, in tutta risposta, di fronte alla decisione degli uomini dell'Arma, ha reagito colpendoli mentre stringeva tra le braccia la figlioletta di due anni.

La poverina, nella colluttazione, ha anche sbattuto il volto contro la testa di uno dei militari intervenuti. L'uomo, alla fine, è stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per la moglie, invece, una denuncia a piede libero.