Comunità di Scalve: 5 euro al giorno per andare a funghi

VILMINORE DI SCALVE - La Comunità montana di Scalve ha approvato un nuovo regolamento per la raccolta dei funghi, adeguandosi a quanto stabilito dalla legge votata dalla Regione Lombardia nel mese di maggio: d'ora in poi per cercare funghi nella valle è necessario pagare in anticipo.

Vuoi andare nei boschi alla ricerca di funghi? Prima devi pagare la quota giornaliera. Cinque euro. Lo ha deciso la Comunità montana di Scalve, a cui fanno riferimento i Comuni di Azzone, Colere, Schilpario e Vilminore di Scalve.

E' stato infatti approvato il nuovo regolamento per la raccolta dei funghi epigei, che  si adegua alle legge approvata nel mese di maggio dalla Regione Lombardia, che non prevede più l'utilizzo del tesserino, ma offre ai Comuni e alla Comunità montane la facoltà di prevedere pagamenti per compensazioni ambientali: proventi che devono essere utilizzati esclusivamente per tutelare i boschi e la biodiversità.

La Comunità montana di Scalve ha deciso di introdurre la tariffa di 5 euro per il permesso giornaliero, 20 euro per il settimanale, 40 euro peril mensile, ma c'è anche uno stagionale da 70 euro.

Tariffe che vengono dimezzate per i proprietari di seconde case sul territorio della Valle di Scalve. Sono invece completamente esenti dal pagamento i coltivatori diretti, i proprietari e coloro che hanno in gestione propria l'uso del bosco, i cittadini residenti nei quattro Comuni, i soci di cooperative agricolo forestali.

Il limite massimo di raccolta è di 3 chili di funghi al giorno.