Colta da malore, pensionata muore dopo essere stata truffata

ROMANO DI LOMBARDIA - Truffata da una coppia che le aveva fatto credere di essere stata inviata dal figlio per ritirare gli ori di famiglia, una pensionata di 81 anni è stata colta da malore. Stroncata da un arresto cardiaco si è accasciata sul pavimento.

Truffata da una coppia, ha telefonato al figlio per raccontare cosa le era appena successo. Poi il cuore non ha retto e si è accasciata al suolo. Un tragico epilogo per la truffa avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì in una palazzina in via Zaconi da Romano, strada situata a metà tra la statale soncinese e l'istituto superiore Rubini.

Un uomo e una donna hanno bussato alla porta di una pensionata di 81 anni dicendo di essere amici del figlio. Vincendo la sua diffidenza, sono riusciti a farle credere che erano lì proprio per conto del figlio che aveva bisogno di alcuni gioielli di famiglia.

La pensionata, ormai sicura che non fossero truffatori, è andata a prendere quanto chiesto e ha consegnato loro alcuni monili. I due l'hanno salutata dicendo che avrebbero raggiunto al più presto il figlio per fargli avere gli ori.

La pensionata, però, poco più tardi qualche dubbio l'ha avuto: e per tranquillizzarsi ha chiamato direttamente il figlio sul cellulare. Solo a quel punto ha capito di essere stata la vittima di una truffa ben orchestrata. Non ha fatto neanche in tempo a posare la cornetta: colta da malore, è crollata al suolo.

Il figlio, spaventato, temendo che fosse stata aggredita, correndo verso casa ha telefonato al 112. In realtà quando il figlio e i militari sono arrivati all'abitazione, l'hanno trovata priva di vita. Dagli accertamenti si esclude l'ipotesi dell'aggressione e viene data per molto probabile la morte dovuta ad arresto cardiaco.

I Carabinieri, attraverso le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del territorio e rilevando le impronte digitali trovate nell'appartamento, contano di risalire al più presto all'identità dei due truffatori.