Città in fermento, domenica mattina parte il Giro di Lombardia

BERGAMO - Tutto pronto in città per accogliere i campioni del ciclismo: domenica alle 10.30 in piazza Matteotti verrà dato ufficialmente il via al Giro di Lombardia, giunto all'edizione numero 109 e ultimo appuntamento dell'Uci World Tour.

Tutto pronto per lo start: domenica alle 10.30 partirà da piazza Matteotti il 109° Giro di Lombardia, una delle gare ciclistiche internazionali di maggior fascino di questa parte della stagione. Dopo l’arrivo dello scorso anno, Bergamo sarà scenario anche quest’anno di un momento di grande fascino della corsa, la partenza: sarà l'occasione di incontrare i più grandi campioni professionisti di ciclismo, che prima della gara si registreranno e apporranno la  firma al registro di gara. 

La partenza si svolgerà in due fasi, con trasferimento da Porta Nuova in una sorta di passeggiata di pochi minuti sino a Colognola (passando da viale Papa Giovanni, via Paleocapa e San Giorgio, Largo Tironi e via San Bernardino), dove avrà luogo la partenza vera e propria.

Alle 12.30 circa, la corsa rientrerà a Bergamo da Torre Boldone, percorrendo via Corridoni e Borgo Santa Caterina in direzione di Piazzale Oberdan per svoltare poi in via Baioni, proseguire su via Ruggeri da Stabello e uscire da Bergamo in direzione di Petosino e Villa D'Almè. Un passaggio di circa una quindicina di minuti. 

Il Giro di Lombardia è una delle cinque classiche monumento, entrato da 6 anni nell'UCI World Tour: tradizionalmente è considerata la corsa che chiude la stagione ciclistica internazionale. L’arrivo dell’edizione 2015 è a Como, con un percorso di 245 chilometri e con la scalata di colli con pendenze di tutto rispetto. 

Dopo i primi 50 chilometri di pianura si inizia con la salita sul Colle Gallo, 7 chilometri con pendenze medie del 6% e punte al 10%. A circa una settantina di chilometri dal traguardo, l’ascesa al Ghisallo, salita storica della classica lombarda di 8 chilometri al 6% di pendenza, ma con picchi massimi del 14, potrebbe rappresentare la miccia della corsa, che, dopo un breve tratto in discesa, si dirigerà verso il Muro di Sormano, salita di un paio di chilometri al 15% di pendenza destinata a fare selezione nel gruppo. Altre salite impegnative, come il Civiglio e quella di San Fermo della Battaglia, prima dell’arrivo a Como.