Cerca di avvelenare il marito: in carcere donna di 47 anni

PREMOLO - Una donna residente in paese si trova ora nel carcere di Bergamo su disposizione del Giudice per le indagini preliminari. L'accusa nei suoi confronti è quella di tentato omicidio nei confronti del marito, giunto settimana scorsa in ospedale dopo aver assunto inconsapevolmente psicofarmaci.

Poche ore dopo l'arrivo in ospedale dell'uomo, il tribunale ha avuto ben pochi dubbi: il Giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere della moglie. Sarebbe lei, secondo gli inquirenti, ad aver tentato di avvelenare il consorte.

Una vicenda che arriva da Premolo, alta valle Seriana e che risale alla scorsa settimana quando l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII. E' arrivato ormai in stato di incoscienza e in condizioni davvero preoccupanti. Dagli esami a cui è stato sottoposto è emerso che sembrava "imbottito" di psicofarmaci. Pare anche di insulina, sebbene non fosse diabetico, ma è una voce che deve ancora trovare conferma.

Gli agenti della Squadra Mobile, dopo aver raccolto indizi, hanno fermato la moglie con l'accusa di omicidio pluriaggravato. Fermo non convalidato dal Gip Raffaella Mascarino che ha però deciso di adottare la misura restrittiva nei suoi confronti. Ora si trova nel carcere di via Gleno. Ulteriori dettagli saranno resi noti quest'oggi nel corso di una conferenza stampa.