Cene, la proposta del sindaco: "No profughi, diamo le strutture ai terremotati"

CENE - Il sindaco Giorgio Valoti contro l'arrivo dei profughi nella casa vacanze della Curia. E chiede a Vescovo e Prefetto di destinarla, piuttosto, alle popolazioni colpite dal terremoto, che hanno perso tutto ciò che avevano

La priorità ai terremotati che hanno perso la loro casa. Detto in modo forse un po' più rude, è la frase di Giorgio Valoti, sindaco leghista del Comune di Cene, che in questi giorni ha dato il via a un'accesa polemica sul web.

Il primo cittadino ha poi corretto il tono, non il concetto: spiegando di essersi messo in contatto con il Vescovo e con il Prefetto affinché la casa vacanze della Curia possa essere destinata alle persone colpite dal sisma, che hanno perso tutto.

Di certo l'arrivo dei profughi lui non l'ha proprio gradito. Lo testimoniano i post sul suo profilo Facebook, l'invito ai cittadini a partecipare in Consiglio comunale per apprendere cosa sta succedendo. Ma anche il rivelare di essersi ritrovato 59 migranti dopo una chiacchierata generica che non lasciava assolutamente immaginare cosa sarebbe accaduto di lì a poco.