Bordonali: "Restino qui le forze dell'ordine impiegate per Expo"

Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Regione Lombardia, chiede che le forze dell'ordine arrivate per Expo restino qui sul territorio. Evidenziando che la necessità di altri uomini è stata stimata in 2.500 persone, ricorda che il Pirellone ha approvato una mozione con voto unanime.

"Stiamo attendendo ancora una risposta formale dal ministro Alfano oppure un tweet dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che, in questi giorni, è stato in Lombardia senza intervenire sulla questione". Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, in merito alla richiesta di stabilizzazione dei contingenti delle Forze dell'ordine destinati temporaneamente alla Lombardia in occasione di Expo. 

"Nella nostra regione - ha spiegato Bordonali - le Forze dell'ordine soffrono di carenza di personale. Si stima che sul territorio il contingente debba essere incrementato di 2.500 unità. Già ad agosto il presidente Maroni aveva scritto al ministro dell'Interno Alfano, per chiedere che gli agenti impegnati eccezionalmente durante Expo potessero essere stabilizzati in Lombardia. Una richiesta che non ha colore politico". La mozione presentata da Fabio Rolfi è stata infatti votata all'unanimità dal Consiglio regionale lombardo.
 
"Ci chiediamo tuttavia - ha proseguito l'assessore - il motivo della scarsa attenzione da parte del Governo. Il nostro territorio non ha un numero di agenti proporzionato al numero di abitanti e presenta soprattutto alcune zone ad alto rischio di marginalità e di degrado. La sicurezza percepita e reale è molto e non è tollerabile che ci si ricordi della nostra regione solo quando si tratta di tagliare i finanziamenti agli Enti locali. Renzi e Alfano diano risposta immediata, motivando il silenzio di questi mesi e agiscano, per una volta, nell'interesse dei cittadini lombardi".