Bordonali: "No alle tende della Protezione civile per accogliere i migranti"

Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, afferma che le tende della Protezione civile non saranno utilizzate per l'accoglienza dei migranti sul territorio. E suggerisce ai Comuni lombardi di fare altrettanto

"Renzi sta trasformando Milano nel più grande accampamento per clandestini d'Europa. Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, commentando le dichiarazioni del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, secondo il quale "Non è esclusa la possibilità che si usino tende per l'accoglienza dei richiedenti asilo a Milano".
 
"Regione Lombardia comunque - ha continuato Bordonali - non metterà a disposizione alcuna struttura della Protezione civile lombarda. Le attrezzature della colonna mobile regionale servono esclusivamente per attività emergenziali di Protezione civile e non per l'accoglienza dei clandestini. Mettere a repentaglio l'efficacia del pronto intervento lombardo sarebbe davvero una scelta controproducente e demenziale. Anche perché le tende della Protezione civile regionale vanno usate per le emergenze e questa non è stata dichiarata tale dal Governo".
 
"Certo non possiamo impedire a Sala di usare quelle della Protezione civile di Milano - ha proseguito Bordonali -. Gli consigliamo vivamente però di non farlo, perché, qualora si verificasse un evento calamitoso, non avrebbe poi strutture per sistemare gli sfollati".
 
"A tutti coloro, e sono tanti, che si riempiono la bocca dicendo che stanno facendo di tutto per aiutare queste persone, che profughi non sono, - ha concluso Bordonali - consiglio comunque di riflettere. Anche solo pensare di tenere delle persone sotto una tenda in pieno agosto è inumano".