Bordonali: "In Lombardia altri 100 profughi? Li accompagni Renzi"

Sbarco di altri 692 profughi a Reggio Calabria, di cui 100 destinati alla Lombardia. Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, invita il premier Matteo Renzi ad accompagnarli direttamente per spiegare il perché ai cittadini

"Apprendiamo, come al solito dalle agenzie, che altri 692 immigrati sono arrivati a Reggio Calabria. Sul barcone sono stati riscontrati casi di scabbia e di pediculosi, con addirittura dieci ricoveri in ospedale. Cento di queste persone saranno mandate in Lombardia, senza consultare sindaci né rappresentanti della Regione. Il presidente del Consiglio abbia almeno il coraggio di portarle personalmente. Avrà così l'opportunità di spiegare le proprie scelte ai Lombardi, ormai insofferenti verso il Governo centrale a causa di una fallimentare gestione del problema immigrazione". Lo ha detto l'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali, commentando lo sbarco di altri 692 immigrati, 100 dei quali saranno mandati in Lombardia.
 
"Ormai l'Italia fa ridere il mondo - incalza l'assessore -: mentre Paesi sviluppati come Australia, Francia, Austria, Inghilterra e Ungheria difendono i propri confini, noi andiamo a prendere i clandestini in mare, li curiamo e poi li piazziamo in hotel con vitto e alloggio garantiti per un anno e mezzo. Il tutto ovviamente a spese dei cittadini italiani, mentre il Governo applica dei tagli miliardari alla Sanità".
 
"La Lombardia - ha concluso Bordonali - non accetta più questa situazione. Invitiamo sindaci e prefetti ad ascoltare la voce del popolo lombardo e a ribellarsi, negando l'accoglienza sul proprio territorio. Le poche risorse economiche che gli Enti locali hanno a disposizione devono essere investite in servizi e in aiuti economici per disoccupati, esodati e famiglie numerose, non per mantenere immigrati clandestini".