Blitz della Polizia locale al ristorante giapponese: sequestrati 113 chili di cibo

BERGAMO - Un controllo improvviso in un ristorante giapponese da parte della Polizia locale con l'Ats (ex Asl): alla fine sono stati sequestrati 113 chili di alimenti perché privi di etichettatura o perché scaduti.

La Polizia locale di Bergamo va al ristorante, ma la sorpresa è per due: i titolari che non si aspettavano la visita, gli agenti che si trovano di fronte più di un quintale di cibo da sequestrare. E' accaduto lunedì mattina quando, dando continuità a questo tipo di monitoraggio, che già nel tempo aveva portato a risultati di rilievo, gli uomini in divisa hanno deciso di fare visita a un locale giapponese.

Insieme al personale dell'Ats (Agenzia di Tutela della Salute, ex Asl) e al Nucleo Ispettori Pesca della Guardia Costiera di Venezia, hanno controllato gli alimenti presenti in cucina e nella dispensa.

La visita si è conclusa riscontrando diverse irregolarità. Quella più clamorosa è il sequestro di 86 chili di carne e di 27 chili di pesce, in quanto privi di etichettatura o scaduti.

Soddisfazione per l'operazione è stata espressa dal vicesindaco Sergio Gandi: "E’ la dimostrazione di quanta attenzione vi sia su un ambito delicato come quello in questione. Quando emergono questo tipo di problemi, i locali che vengono sanzionati vengono poi controllati con regolarità, verificando eventuali comportamenti recidivi. Questo tipo di operazioni sono quindi di estrema utilità per i nostri concittadini e sono sicuramente una buona notizia per tutti i locali e gli esercizi commerciali che seguono le regole in vigore".