Blitz della Guardia di Finanza: scoperta fabbrica che produceva magliette false dell'Italia

BERGAMO - La Guardia di Finanza di Genova è arrivata fino in città per scoprire un centro di produzione di false magliette da calcio. Struttura attrezzata, era in grado di riprodurre quelle più interessanti del momento. Denunciati i due responsabili

Poche ore prima che la Germania costringesse l'Italia alla resa ai Campionati europei di calcio, il traffico delle magliette degli Azzurri aveva già subito dun duro colpo: gli uomini della Guardia di Finanza di Genova, infatti, hanno scoperto a Bergamo un centro di produzione di magliette false.

Quando le Fiamme Gialle sono entrate, era in produzione la maglia di Pellé. Hanno scoperto che non era l'unica in lavorazione. Il centro molto attrezzato, era in grado di realizzare qualsiasi tipo di maglietta da calcio decidendo, di volta in volta, quale mettere in lavorazione in base ai risultati ottenuti dalla squadre, all'uomo del momento, agli eventi in calendario.

La Guardia di Finanza di Genova è arrivata fino a Bergamo dopo avere intercettato e sequestrato in alcuni negozi 3 mila magliette risultate fasulle delle squadre di serie A e del Licester di Claudio Ranieri.

In fabbrica sequestrati semilavorati della maglietta degli Azzurri, 12 mila cliché monouso, 2 presse e un plotter. Dopo il blitz è scattata la denuncia a piede libero per due italiani. Dovranno rispondere di ricettazione, produzione e commercializzazione di prodotti con segni falsi.