Bergamo solidale: ora con il Rotary arriva la "cena sospesa"

BERGAMO - Si va al ristorante e, al momento di pagare il conto, in una busta chiusa è possibile lasciare un contributo anonimo, a piacere: finirà alla Caritas, che lo convertirà in ticket da distribuire alle persone in difficoltà. E' la "cena sospesa", iniziativa promossa dal Rotary Club

Avete in mente cosa succede a Napoli? Si va nel bar, si beve il caffè pagandone due: l'altro è per un avventore che non si conosce e che, in tal modo, può berlo grazie al vostro gesto. La città di Bergamo, però, grazie all'iniziativa del Rotary Club ora rilancia inventando la "cena sospesa" per aiutare le persone in difficoltà.

L'iniziativa, promossa in collaborazione con l'Associazione Commercianti, Ubi Banca Popolare, Confindustria, amministrazione comunale, ha Benedetta Parodi come testimonial e la Caritas come strumento per aiutare il prossimo.

Più di una trentina, al momento, i ristoratori che hanno aderito all'iniziativa, che funziona in modo molto semplice. A fine cena, quando si tratta di pagare il conto, è possibile fare una donazione anonima in una busta chiusa. Tutti i soldi raccolti finiranno alla Caritas e trasformati in ticket da distribuire alle persone che si trovano in una situazione di disagio economico.

L'iniziativa è stata lanciata pubblicamente ieri sera con una cena nell'ex monastero di Astino: una cena al costo di 40 euro a beneficio del progetto.

Soddisfazione per l'idea del Rotary e per l'ampia adesione dei ristoratori è stata espressa dal sindaco Giorgio Gori, che ha avuto modo di rimarcare quanto i bergamaschi, una volta di più, siano capaci di essere solidali e attenti nei confronti delle persone in difficoltà.