Bergamo entra a far parte dei Comuni virtuosi

BERGAMO - Il Comune di Bergamo entra a far parte del numero ristretto dei Comuni virtuosi. Ovvero di quelli che hanno messo in atto buone pratiche per diffondere tra i cittadini gli stili di vita strettamente correlati alla sostenibilità

Il Comune di Bergamo aderisce all’Associazione dei Comuni Virtuosi, nata nel 2005 in Liguria e che negli ultimi dieci anni è cresciuta e ha lavorato per diffondere verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti, ed economicamente vantaggiosi, legati alla gestione del territorio, all’efficienza e al risparmio energetico, a nuovi stili di vita e alla partecipazione attiva dei cittadini.?

“Si tratta di un passaggio quasi obbligato per il nostro Comune – spiega il sindaco Giorgio Gori – impegnato su più fronti nella diffusione di stili di vita sostenibili, dalla ciclabilità cittadina alla diffusione dell’agricoltura urbana, dal consumo di suolo zero al risparmio energetico, dal miglioramento della qualità dell’aria, alla riduzione dei rifiuti alla lotta contro la diffusione delle ludopatie. L’adesione all’Associazione Comuni Virtuosi permetterà alla nostra città di confrontarsi con circa un centinaio di altri comuni e città italiane impegnate su questi fronti, diffondendo le proprie buone pratiche e migliorando ulteriormente sul tema delle politiche sostenibili”.?

Bergamo è il terzo Comune capoluogo, dopo Parma e Forlì, ad aderire all’Associazione ed è il secondo comune bergamasco ad entrare nel novero dei Comuni Virtuosi: solo Solza ha infatti aderito prima d’ora all’Associazione. ?

“Si tratta della prosecuzione di un percorso – sottolinea l’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà – che si pone continuità con la sottoscrizione da parte del Comune del Patto dei Sindaci a livello europeo e della contestuale adozione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile che vede il Comune impegnato a ridurre entro il 2020 del 20% i consumi di fonti primarie come gas e petrolio, la riduzione del 20% delle emissioni di gas climalteranti e l’aumento al 20% della quota di fonti rinnovabili”.
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L’adesione prevede da parte dell’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi un continuo monitoraggio delle azioni poste in essere dal Comune di Bergamo per continuare ad esserne parte.