Bergamo: 55 scuole con fibra ottica, nel 2017 il wi-fi per 15 istituti

BERGAMO - L'obiettivo era quello di centrare il risultato entro il 2019, ma il progetto Cashless City ha dato una forte accelerata: ora sono 55 le scuole della città dotate di fibra ottica, ma entro la fine del 2017 ci saranno anche 15 istituti collegati a Bergamo Wifi

55 scuole cablate in fibra ottica e BergamoWifi in 15 istituti entro la fine del 2017: un obiettivo importante centrato dall’amministrazione comunale, un ammodernamento infrastrutturale di grande significato che è forse il lascito più significativo del progetto di Cashless City, che l’amministrazione ha intrapreso nel 2015 con CartaSi, Visa, Mastercard, UbiBanca, Banca Popolare di Bergamo e Banco Popolare e che ha comportato un incremento del 10% delle transazioni cashless in città nel semestre dell’iniziativa, ma soprattutto un beneficio all’amministrazione di oltre 300mila euro, tradottisi in diversi progetti (come “lo sportello più vicino” alla Biblioteca Pelandi o i sei Baby Pit Stop in città).

“Crediamo molto nel cambiamento di prospettiva nelle nostre scuole – sottolinea l’assessore all’Istruzione, Loredana Poli – e abbiamo lavorato e continueremo a farlo per garantire percorsi didattici sempre migliori: siamo convinti che investendo in infrastruttura e metodi innovativi si possa davvero preparare meglio i nostri bambini e ragazzi alle competenze che saranno richieste in futuro”.

Grazie alla nuova infrastruttura nelle 55 scuole comunali sarà possibile navigare in internet a 100 mb in download e altrettanti in upload, ma non solo: entro fine 2017 in ben 15 istituti sarà attivo un sistema wifi federato con il BergamoWifi, la connessione internet pubblica e gratuita varata dall’Amministrazione Gori nel 2015 che con oltre 70 hotspot in città si estende per oltre 3milioni di metri quadrati in città.

“Si tratta – spiega l’assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni - di un obiettivo di mandato strategico che avevamo ipotizzato di portare a termine entro il 2019. Riusciamo a centrarlo entro fine 2016 grazie al contributo di Cashless City: si tratta del regalo più grosso nell’ambito del progetto, oltre 210 mila euro, un investimento innanzitutto sul futuro e sulle giovani generazioni della nostra città. Continuiamo a lavorare nel tentativo di costruire e garantire infrastrutture di qualità, che siano al passo con le moderne tecnologie e con l’era digitale che stiamo vivendo".