Badante licenziato ruba come buona uscita un anello da 50 mila euro

BERGAMO - Un uomo originario della nostra città, andato a Piacenza da qualche mese, è stato denunciato per furto dai Carabinieri: dopo essere stato preso in prova come badante da una coppia di anziani e aver concluso il suo incarico, è sparito con un anello da 50 mila euro

Aveva lavorato qualche tempo in prova in un'abitazione di anziani, ma non era stato confermato: un uomo di 50 anni, originario di Bergamo, sabato a Piacenza ha sottratto alla coppia un anello da 50 mila euro. E' stato però rintracciato dai Carabinieri e ha ammesso le sue responsabilità.

L'uomo, che da qualche tempo si è trasferito in Emilia, si era proposto come badante a una coppia di anziani in cerca di aiuto. Entrambi vicini agli 80 anni, lui anche con qualche problema nel camminare. Gli anziani avevano accettato, ma decidendo di metterlo alla prova. Da loro solo per qualche tempo, dunque, prima di stabilire se assumerlo.

Durante questo periodo di prova il bergamasco ha avuto il tempo di familiarizzare con la coppia e anche di studiarne le abitudini. E così sabato, anche se ormai non era stato riconfermato nel suo ruolo, è passato da loro per salutare l'anziano e scambiare due chiacchiere con lui.

In un qualche modo dev'essere riuscito a distrarlo e ad andare nella camera da letto per impossessarsi di un anello da 50 mila euro della moglie. E' stata lei ad accorgersi della mancanza del gioiello con diamante quando è rientrata dalla spesa. E avendo appreso che l'unico entrato nell'abitazione era il badante denunciato, ha chiamato i Carabinieri manifestando i suoi sospetti.

I militari non hanno perso tempo. Si sono recati a casa del bergamasco, che ha ammesso di essere l'autore del furto e ha restituito l'anello. E' stato denunciato a piede libero.