Auto vendute online, ma era una truffa: cinquantenne arrestato

BERGAMO - Secondo gli inquirenti ha truffato almeno sei persone, residenti in varie zone d'Italia: su siti di annunci metteva in vendita automobili e, una volta intascata la caparra, spariva nel nulla. Un cinquantenne, al termine delle indagini, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

Vendeva le auto online, ma dopo avere intascato la caparra spariva nel nulla: i Carabinieri, nella giornata di ieri, hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un uomo di cinquant'anni residente in città.

L'uomo è considerato responsabile di almeno sei casi di truffa già accertati: servendosi dei siti di vendite online subito.it e autoscout24.it, che sono all'oscuro di tutto ed eventualmente danneggiate dal comportamento del bergamasco, ha messo in atto il suo piano.

Secondo gli inquirenti pubblicava sempre foto accattivanti, con ogni probabilità di vetture simili a quelle che dichiarava di voler vendere, e una volta intascati i soldi da acquirenti di varie regioni d'Italia, non si rendeva più reperibile. Auto mai consegnate o, comunque risultate di modesto valore economico. Così facendo avrebbe intascato più di 2.200 euro.

E' stato proprio grazie alle segnalazioni dei acquirenti truffati, a partire dal mese di maggio, che è iniziata tutta l'attività di indagine. Finché il Gip (Giudice per le indagini preliminari) del Tribunale di Bergamo ha firmato l'ordinanza disponendo gli arresti domiciliari.