Attività inesistente per il fisco con generi alimentari mal conservati

FONTANELLA - Guardia di Finanza, Polizia locale, Asl di Romano di Lombardia e Direzione territoriale del Lavoro ieri hanno fatto un blitz in un'azienda situata nella zona industriale del paese. Attività esercitata senza autorizzazioni con alimenti mal conservati da destinare ai supermercati.

Il fisco non sapeva proprio nulla di questa attività, condotta senza alcuna autorizzazione e, di conseguenza, con l'impiego di personale "in nero". Ma oltre a tutto ciò, i generi alimentare stoccati nel magazzino e destinati alla vendita erano mal conservati: l'intero capannone, situato nella zona industriale del paese, è stato posto sotto sequestro.

Il blitz è stato condotto dagli uomini della Guardia di Finanza insieme alla Polizia locale, la Asl di Romano di Lombardia e la Direzione territoriale del Lavoro.

Si trattava a tutti gli effetti di un magazzino deposito di alimenti all'ingrosso destinato a rifornire supermercati. Cinque le persone impiegate, in condizioni igieniche e sanitarie carenti oltre che senza la minima conoscenza o rispetto delle precauzioni anti infortunistiche.

Lì, in deposito, alimenti di ogni tipo, in mezzo a numerosi insetti e senza alcuna indicazione della data di scadenza. Erano però destinati agli scaffali di supermercati. Ne è stato naturalmente disposto il sequestro, così come quello dell'intero capannone. L'attività è stata sospesa.

A parte questo primo provvedimento, però, ora chi ha organizzato tutta l'attività si trova a dover fare i conti con il fisco.