Assegno circolare falso, denunciato il truffatore

BERGAMO - Un uomo residente in provincia aveva letto su siti commerciali un annuncio relativo alla vendita di una Vespa. Ha pagato il venditore con un assegno circolare falso, ma pochi giorni più tardi è stato scovato dal Commissariato di Polizia di Busto Arsizio (Va).

Grazie alla pubblicazione dell'annuncio su Internet, un uomo è riuscito a vendere la sua Vespa. Ma gli è stato consegnato un assegno circolare falso. Il truffatore, un bergamasco, è stato scoperto e denunciato dagli uomini del Commissariato di Polizia di Busto Arsizio (Va).

E' accaduto pochi giorni fa quando un uomo residente nel grosso centro del varesotto ha pubblicato il suo annuncio in alcuni siti commerciali. Per l'acquisto della sua Vespa era stato contattato da un uomo residente in provincia di Bergamo, che si era qualificato come titolare di una pizzeria. Dopo svariati contatti telefonici, con l'acquirente che ha utilizzato utenze sempre diverse e poi risultate intestate a persone inesistenti, è stato concordato il prezzo di 2.250 euro e il giorno dell'appuntamento.

Il bergamasco se n'è andato portandosi via la Vespa in cambio di un assegno circolare. Ma quando è stato portato in banca per l'incasso, il venditore ha scoperto di essere stato truffato. Aveva in mano carta straccia.

Da lì sono partite le indagini del Commissariato di Polizia che, in poco tempo, è riuscita a identificare il truffatore. Un uomo con numerosi precedenti penali ed effettivamente titolare, ma in passato, di una pizzeria che ora risulta chiusa da tempo. I poliziotti, dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, giovedì si sono presentati a casa sua per una perquisizione.

Nell’abitazione, oltre alle schede telefoniche “anonime” usate per contrattare l’acquisto della Vespa, sono stati trovati anche altri assegni circolari falsi, ancora da compilare e da utilizzare per analoghe frodi. L’uomo è accusato di truffa e falso.