Arrivati altri 50 profughi in città: sono all'istituto Camozzi

BERGAMO - Nella giornata di ieri cinquanta persone richiedenti protezione internazionale sono state accolte nella palestra dell'istituto Camozzi in via Pinetti. Nelle intenzioni dovrebbe trattarsi soltanto di una soluzione temporanea in attesa di una collocazione migliore.

Altri cinquanta profughi sul territorio cittadino. O, almeno, provvisoriamente sul territorio cittadino: perché poi, davvero, non si sa proprio dove andranno a finire.

Sono arrivati nella giornata di ieri e il sindaco Giorgio Gori, accogliendo l'appello della Prefettura, ha acconsentito ad accoglierli nella palestra dell'istituto Camozzi in via Pinetti, quartiere stadio.

Sia la Prefettura sia il primo cittadino affermano che si tratta di una soluzione provvisoria dettata proprio dalla necessità di dare al più presto un tetto agli ultimi richiedenti protezione internazionale destinati alla provincia.

Resta però da capire quale sarà il futuro di queste persone: la stessa Prefettura, del resto, ieri ha pubblicato un avviso esplorativo manifestando la necessità di reperire un posto per ben 400 "profughi". Spostati questi 50 dell'istituto Camozzi, è normale chiedersi dove si pensa di dare alloggio agli altri 350.