Anche quest'anno Regione Lombardia ha il suo presepe

DALMINE- Un presepe storico, proveniente dal Museo del Presepe di Dalmine, simbolo della nostra identità, attende i visitatori nel foyer del Consiglio regionale.

“Anche quest’anno il nostro Consiglio regionale ha il suo presepe, simbolo del Natale e della tradizione cristiana. Con una cerimonia sobria ma significativa vogliamo rendere visibile, con un manufatto di grande pregio artistico, la nostra identità e i valori in cui ci riconosciamo. Il presepe è patrimonio della nostra cultura e della nostra tradizione: per dialogare con gli altri non dobbiamo rinunciare alla nostra identità, altrimenti non potremmo avere occasione e motivo di confronto. Questo presepe non è un segno contro qualcuno, ma un segno per dire chi siamo, senza voler escludere nessuno". Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo introducendo la benedizione del presepe napoletano storico esposto nel foyer del Consiglio regionale e messo a disposizione fino all’8 gennaio dal Museo del Presepio di Dalmine (Bergamo).
Alla cerimonia, che ha visto la presenza di tutti i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio e di numerosi Consiglieri regionali, è intervenuto anche il Presidente della Regione Roberto Maroni, che ha ricordato come il presepe sia “segno di una tradizione che vogliamo mantenere continuando a fare quello che i nostri padri e i nostri nonni ci hanno insegnato e tramandato”.

Il Segretario Generale del Museo del Presepio di Dalmine Angelo Sorti ha ricordato come nella sede di Dalmine siano esposti oltre 800 presepi di tutto il mondo, invitando i presenti a visitarli e farli conoscere: Sorti ha poi annunciato che il prossimo anno a Bergamo si terrà il congresso mondiale dei presepisti alla presenza di oltre 25 associazioni presepistiche europee e americane appartenenti all’Un.Foe.Prae (Federazioni Presepistiche Universali): l’evento si terrà dal 19 al 23 ottobre e sono previsti circa 800 partecipanti.
La benedizione finale è stata impartita dal Responsabile dei Servizi per la Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Milano don Walter Magnoni, che ha portato il saluto dell’Arcivescovo Card. Angelo Scola e ricordato come il presepe sia soprattutto un segno di amore, accoglienza e carità cristiana.

Al termine, alla presenza del Presidente del Parco del Ticino Gian Pietro Beltrami, sono state accese le luci dell’albero di Natale posizionato all’ingresso di Palazzo Pirelli, espiantato dal Parco del Ticino dove a gennaio sarà poi ripiantato.