Alluvione, Bordonali: "No ad allarmismi su Facebook, il sindaco attivi la Protezione civile"

TREVIOLO - Dopo il maltempo, superata la fase di prima emergenza, l'assessore regionale Simona Bordonali tira le orecchie al sindaco Pasquale Gandolfi che, nell'immediato, aveva chiesto aiuto su Facebook cercando volontari per intervenire a Curnasco

Nomi non ne fa, ma le dichiarazioni di Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile sembrano avere un destinatario ben preciso. Ovvero Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo.

Il primo cittadino, dopo l'ondata di maltempo, aveva lanciato un appello su Facebook: "Aiutateci!!! Abbiamo bisogno di una mano a Curnasco per ripulire case e strade dal fango. Qualunque cittadino volesse darci una mano, venga attrezzato di guanti, scopa, pala e qualunque cosa possa servire. Ci ritroviamo nel parcheggio di via Quasimodo alle 10.30, grazie a tutti. E se qualche collega sindaco avesse una squadra della protezione civile con idrovora è ben accetto".

A distanza di poche ore la replica dell'assessore regionale: “La Regione Lombardia ha tenuto monitorata la situazione che si è verificata la scorsa notte a Curnasco di Treviolo, così come su tutto il territorio bergamasco interessato dal nubifragio; siamo rimasti in contatto costante con la Provincia di Bergamo e abbiamo messo a disposizione la colonna mobile regionale di protezione civile per eventuali necessità”.

Con un'aggiunta che sembra un po' più di una frecciata: "I volontari bergamaschi, che ringrazio sentitamente sono intervenuti con rapidità ed efficacia. Sarebbe opportuno che, la prossima volta, il sindaco evitasse di creare allarmismo tramite i social network e seguisse esclusivamente le procedure di attivazione dei diversi livelli di protezione civile, contattando la sala operativa regionale, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7".