Smog oltre la soglia: domani limitazioni del traffico?

BERGAMO - Occhi puntati sulle centraline dell'Arpa: se anche oggi dovessero rilevare il superamento della soglia di primo livello, per quanto riguarda le polveri sottili, da domani dovrebbe scattare la limitazione della circolazione dei veicoli

I cittadini faranno bene a incrociare le dita e ad assumere atteggiamenti più responsabili: ovvero utilizzare un po' meno l'automobile a mantenere una temperatura massima di 19 gradi nelle abitazioni. Perché se oggi le centraline dell'Arpa dovessero rilevare il superamento della soglia del Pm10, le famose "polveri sottili", domani potrebbero scattare le limitazioni alla circolazione dei veicoli.

Il grido d'allarme era già stato lanciato nei giorni scorsi da Legambiente, invitando cittadini e amministrazioni comunali a fare la loro parte in modo concreto. Ora la possibilità di veicoli - non tutti - fermi nei garage, è ribadita da Regione Lombardia.

In una nota diffusa dall'assessorato all'Ambiente, guidato da Claudia Terzi, si fa infatti presente che la misura di primo livello prevista dal Protocollo Aria è già scattata per i Comuni di Brescia, Cremona e Mantova. Aggiungendo che è prevedibile che, in caso di conferma del superamento della soglia accertato nella giornata di oggi, da domenica 11 dicembre siano applicate le misure di limitazione previste anche per i Comuni aderenti al Protocollo delle Province di Milano, Bergamo, Monza e Brianza, Pavia, Lodi e Varese. 

Le misure previste dal protocollo Aria si articolano su 2 livelli:
 
1° LIVELLO (AL SUPERAMENTO DEI 7 GG DEL VALORE DI 50 MICROG/MC DI PM10) 
- estensione delle limitazioni all'utilizzo dei veicoli fino a Euro 2 diesel (come da limitazioni vigenti) alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi; 
- divieto agli Euro 3 diesel (autovetture dalle 9.00 alle 17.00 e veicoli commerciali dalle 8.30 alle 9.30). Si mantengono le stesse deroghe previste dalle limitazioni strutturali invernali con l'aggiunta dei veicoli speciali; 
- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; 
- Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento,), di combustioni all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco; 
- Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; 
- Raccomandazione di chiusura delle porte degli esercizi commerciali; ? Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; 
- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe; 
- Invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di Tpl; 
- Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami;
 
2° LIVELLO (AL SUPERAMENTO DEI 7 GG DEL VALORE DI 70 MICROG/MC DII PM10)
- estensione delle limitazioni per le autovetture private Euro 3 diesel nella fascia oraria 7.30-19.30 e per i veicoli commerciali nella fascia oraria 7.30 - 9,30 e 18.00 - 19.30; 
- Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.
 
Dettagli relativi all'articolazione dei singoli provvedimenti locali, con specifico riferimento all'avvio misure, sono consultabili sui relativi siti istituzionali comunali. La sospensione delle misure avverrà dopo due giorni consecutivi al di sotto dei limiti previsti con efficacia dal giorno successivo alla data di rientro.