Provincia e Cai insieme per tutelare e promuovere i sentieri bergamaschi

BERGAMO - Un protocollo d'intesa tra la Provincia di Bergamo e l'Unione bergamasca Sezioni e Sottosezioni del Cai: lo scopo della collaborazione è quello di tutelare e promuovere il patrimonio sentieristico provinciale.

Ieri pomeriggio nella sala consiliare di via Tasso la Provincia e l'Unione bergamasca Sezioni e Sottosezioni del Cai di Bergamo hanno siglato un protocollo d'intesa per la tutela e valorizzazione del patrimonio sentieristico bergamasco. Nel corso dell'incontro è stato inoltre presentato il progetto "Oltre le Orobie verso Expo 2015", promosso dal Cai insieme alla Provincia.

"Siamo a un passo importante di un percorso inziato lo scorso novembre - ha spiegato il presidente della Provincia Matteo Rossi - ci è sembrato naturale, per valorizzare e sostenere la montagna, rivolgerci a chi la montagna la vive tutti i giorni". "Siamo molto felici di essere arrivati a queste sinergie che coinvolgono oltre alla Provincia diversi soggetti del territorio - ha detto il presidente dell'Unione bergamasca Cai Paolo Valoti - siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre forze per la salvaguardia e lo sviluppo della montagna".

Il documento firmato oggi dal presidente della Provincia Rossi, dal presidente dell'Unione bergamasca Cai Valoti e dai presidenti delle Sezioni e Sottosezioni Cai di Bergamo vuole sancire la collaborazione per mettere in atto azioni e progetti con il fine di promuovere la Rete Escursionistica Bergamasca (REB), valorizzando e sostenendo la montagna sia dal punto di vista della tutela ambientale che dello sviluppo  e del turismo consapevoli.

Gli strumenti per raggiungere questo obiettivo sono la definizione e manutenzione dei sentieri, la loro classificazione e la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, attività per le quali la Provincia affida al CAI il ruolo di dare indirizzi tecnici e coordinare gli enti e le associazioni presenti sul territorio che promuovono l'escursionismo. Il geoportale del CAI viene riconosciuto come punto di riferimento per la catalogazione, il monitoraggio e l'aggiornamento della rete sentieristica bergamasca.

Il protocollo impegna inoltre i firmatari a realizzare corsi di formazione rivolti a tutti i soggetti impegnati sulla rete dei sentieri, attività di comunicazione e divulgazione del REB e ricerca di finanziamenti.

Una prima e concreta iniziativa nella direzione indicata dal protocollo d'intesa è rappresentata dal progetto "Oltre le Orobie verso Expo 2015 - I sentieri e i rifugi porte aperte sulle belle Orobie", che vede protagonisti, oltre alla Provincia e al Cai, altri soggetti tra cui Fondazione della comunità bergamasca, Consorzio del Bacino imbrifero montano, Parco delle Orobie bergamasche, le Comunità montane Valle Seriana e Valle Brembana, Banca Popolare di Bergamo, Sacbo.

Il progetto si articola su tre livelli:
- la riqualificazione e la manutenzione costante dei sentieri e dei rifugi, resa necessaria in particolare dalle eccezionali precipitazioni che hanno caratterizzato dapprima l'inverno 2013/2014 e in seguito l'estate del 2014, ad opera dei volontari del Cai;

- la realizzazione di un piano di comunicazione per divulgare e promuovere l'offerta escursionistica bergamasca, attraverso totem, bacheche e una mostra fotografica che sarà allestita all'aeroporto di Orio al Serio;

- l'attivazione, attraverso l'Azienda bergamasca Formazione della Provincia, di percorsi formativi mirati allo sviluppo e alla riqualificazione dell'agricoltura in montagna, al fine di aiutare le comunità locali a mantenere viva l'attività agricola e pastorale con metodi moderni e sostenibili per l'ambiente.

2 commenti

Filippo :
Un patrimonio ricco e vario, che vale la pena di tutelare | martedì 01 novembre 2016 12:00 Rispondi
Rico :
..e che porta turisti e visitatori, creando ricchezza per tutti | martedì 01 novembre 2016 12:00 Rispondi