La pantera fa paura: le Torbiere restano chiuse al pubblico

La riserva naturale delle Torbiere rimarrà chiusa al pubblico. E' quanto è stato deciso ieri mattina nel corso dell'incontro che si è svolto in Prefettura a Brescia. La causa, così com'era avvenuto il 31 luglio, è la possibile presenza di una pantera che pare essere stata avvistata in paesi diversi.

Il summit in Prefettura ha portato alla drastica decisione: la riserva naturale delle Torbiere resterà chiusa al pubblico a oltranza. O, almeno, fino a nuove disposizioni che saranno date quando si potrà ragionevolmente visitare l'oasi senza il timore di essere aggrediti dalla pantera.

Perché la causa della decisione è ancora la presenza dell'animale. Non ci sono certezze, ma di certo c'è la fobia. Avvistata una prima volta il 31 luglio a Iseo da un autotrasportatore che, temendo di avere avuto un'allucinazione, ha chiesto al gestore di distributore di carburante di dare un'occhiata nel verde: ma anche questi ha avuto la stessa impressione.

Poi non si è saputo più nulla tanto che la riserva naturale, chiusa una prima volta a scopo precauzionale, era stata successivamente riaperta. Finché sono giunte altre segnalazioni. Purtroppo non tutte attendibili: ma nell'incontro che si è svolto ieri in Prefettura a Brescia si è deciso di non rischiare. 

Area di nuovo chiusa al pubblico, insomma, fino a nuovo ordine. L'esemplare pare che sia un cucciolo. Tradotto: una bestia di una quarantina di chili. Un incontro ravvicinato non lo si augura a nessuno.