"Basta inquinamento": quasi 10 mila firme consegnate in Provincia

BERGAMO - Ieri pomeriggio nell'aula consiliare di via Tasso i comitati "La nostra aria", "Rete rifiuti zero Lombardia" e "Aria pulita centro Adda" hanno consegnato al Presidente della Provincia Matteo Rossi le 9.606 firme della petizione popolare "Basta inquinamento"

Tre comitati dal presidente della Provincia Matteo Rossi: nel pomeriggio di ieri, martedì 7 luglio, hanno voluto consegnargli l'esito della petizione popolare "Basta inquinamento - No alla trasformazione del cementificio Italcementi in un inceneritore e drastica diminuzione delle emissioni inquinanti".

Sono ben 9.606 le firme raccolte che i comitati "La nostra aria", "Rete rifiuti zero Lombardia" e "Aria pulita centro Adda" hanno consegnato direttamente nelle mani di Rossi durante un incontro che si è svolto nell'aula consiliare di via Tasso.

Sulla copertina della cartella, a testimoniare la preoccupazione dei cittadini promotori dell'iniziativa per la salute dei figli e delle generazioni future, c'è un disegno fatto da bambine con titolo "La forza di una firma ha il valore della nostra giovane vita".

L'obiettivo della petizione popolare era quello di chiedere un'indagine sullo stato della qualità dell'aria del territorio e che il cementificio Italcementi non venga trasformato in un inceneritore. Evidenziando che occorre considerare non solo la riduzione delle emissioni, ma anche la loro qualità.

Il presidente Rossi, da parte sua, ha dichiarato preoccupazione e sensibilità condivisa verso il tema, sia dal punto di vista politico che personale. "Ci unisce un obiettivo condiviso: le riduzioni delle emissioni. Bisogna però evidenziare il confine tra azione politica e amministrativa. Spetta agli uffici tecnici valutare le autorizzazioni in base al rispetto dei criteri della legge".
In corso c'è il procedimento di Via. Entro il 9 luglio l'azienda Italcementi recapiterà alla Provincia la lettera di richiesta di integrazioni dei dati. Da qui gli uffici inizieranno i loro lavoro di verifica.

Il presidente Rossi ha manifestato la decisione di istituire un osservatorio ambientale nato da una convenzione tra Provincia e i Comuni dell'Isola, e ha sottolineato come la mappatura della qualità dell'aria, delle imprese autorizzate che operano sul territorio dell'Isola, non sia più rinviabile.